PIAZZA VITTORIO VENETO

Scendendo da via S. Biagio si raggiunge la piazza principale della città, sotto la quale, in un groviglio di grotte, vi sono antiche cantine con pavimenti in pietra, vecchie abitazioni e stalle per il ricovero degli animali. Una grossa cisterna raccoglie le falde acquifere sotterranee provenienti dalla collina di "Lama Camarda". Nel 1997, durante I lavori di riqualificazione urbana della piazza, è venuta alla luce una torre aragonese, fatta costruire dal conte Tramontano per difendere l'antico accesso dalla "Porta Grande" che conduceva al sasso Barisano. Gli scavi hanno riportato alla luce anche l'antica chiesa rupestre dei "Cavalieri di Malta", intitolata al "Santo Spirito". Nella piazza si ammirano il Palazzo dell'Annunziata (oggi sede della Biblioteca Provinciale), la chiesa quattrocentesca di S. Domenico, con annesso il convento (oggi sede della prefettura) e la cappella della "Mater Domini" del 1680.

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