Il Crocifisso ligneo di Frate Umile da Petralia è un'opera d’arte dal fascino straordinario, proveniente dall'ex Convento francescano di Miglionico (in fase di restauro) ed attualmente custodita nella Chiesa di Santa Maria Maggiore. L'attribuzione al francescano Frate Umile da Petralia Soprana (PA), noto nel suo tempo proprio per la straordinaria produzione lignea di immagini sacre, in particolare quelle riferentisi alla Passione, è avvenuta attraverso la documentazione d'archivio della chiesa. Al Beato Padre Eufemio da Miglionico, invece, predicatore francescano, si deve l'arrivo della straordinaria scultura nel piccolo centro del materano.

Già nel 1626, Padre Eufemio da Miglionico era presente per missione in Sicilia, e a questo periodo può essere fatto risalire il primo incontro con il frate-scultore petralese. Ospite nello stesso convento palermitano di Frate Umile, in un sogno apprese «per bocca di N.S.G.C. crocifisso» di un terribile terremoto in Basilicata e dei suoi confratelli scampati miracolosamente al sisma. Pensò quindi di fare nella sua chiesa un calvario e ordinò la scultura.

Quasi certamente il Crocifisso ordinato fu ritirato nel soggiorno del 1629 o spedito a Miglionico subito dopo il primo incontro.

Per un puro caso di fortuna, il Crocifisso di Miglionico non ha subito restauri considerevoli fino ad oggi; la statua si mostra come una preziosa e trasparente carta geografica nella quale sono registrate tutte le componenti dell’arte del petralese. I toni dell’incarnato, nonostante l’ossidazione delle vernici e il fumo delle candele, sono tuttora leggibili nella loro chiarezza; la gran copiosità di ferite, tagli e scorticature mostrano la cura dei particolari evidenziata con le diverse tonalità di uno stesso colore; l’anatomia è studiatissima, dai tendini e dalle vene ingrossate realizzate con spago, dalle lacerazioni con l’effetto della carne squarciata e risvoltata fatta con la pergamena, dagli anelli della colonna vertebrale. Padre Eufemio, dopo aver stabilito la giornata penitenziale per il suo Crocifisso, ovvero il 3 maggio, ha affidato all’intera comunità cristiana di Miglionico la preziosa testimonianza, e ancora oggi la devozione al Crocifisso è molto presente sia nelle vecchie che nelle nuove generazioni.